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Le tre cappelle di strada

Da “ La Cappella di Santa Croce in Casapulla. Tra fede, storia e arte”
Di Felice Provvisto
Maggio 2008
…. Ma prima ancora che la prodica aristocrazia locale si muovesse in tal senso, era stato il popolo casapullese ad innalzare edicole e cappelle votive in vari luoghi del paese. Infatti, in un inventario della chiesa di S. Elpidio del 1728, redatto dal parroco don Giovanni Carlo Vecchi (1714-1731), si legge che all’epoca a Casapulla vi erano
“tre’ oratorii, cioè cappelle di strada, et una stà alla parte Oriente del Casale, e' si dice alla Madonna della Grazia, l’altra da Occidente, e’ si dice al Salvatore, e’ quasi si è persa la memoria per essere molto diruta, e’ l’altra da mezzo giorno e’ si chiama la Madonna dell’Arco.” (1).
Di queste tre cappelle esistono tuttora la prima e la terza, cioè quella della Madonna delle Grazie in fondo all’attuale via IV Novembre, presso la quale il 2 luglio ha luogo l’antica “festa delle cetrole”, e l’altra detta “cappella Melone”, ricostruita ed ampliata quasi sicuramente nei primi del Novecento. Il sito della seconda, che da quanto si apprende dal documento citato già nel 1728 era in pieno decadimento, dovrebbe essere individuabile al centro di via Kennedy, e forse nel luogo dove è impiantata la croce della Missione del 1913.
(1) Archivio Storico Arcivescovile di Capua, Stato della Chiesa di Casapulla del 1728, f.2.
a cura di Pietro Granatello
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